La domenica dovrebbe essere illegale, per le persone sole.

Sun, 28th Apr — 12 notes

Mon, 22nd Apr — 51,329 notes
Io ti penso con la voglia di riprendere da dove si è lasciato.

— Mecna - Ogni secondo (via ununpentio)

Come abbiam fatto noi.

Sun, 21st Apr — 61 notes
Seconda ed ultima foto che metto di lui, E. (così la smettete di chiedere foto)
E’ la forza per cui resisto a questi 1600 ((arrotondati)e molte volte anche più) chilometri di distanza.
Lui è quel calore che senti appena avvicini le mani al fuoco, che ti riscalda e ti mantiene calda, quando non pensa a ciò che lo fa alterare.Lui è il brutto tempo, quando è arrabbiato. E’ la tempesta, la burrasca e la grandine. Una pioggia fitta che mi tagliuzza il cuore, ogni volta che non mi chiama amore.Sento il suo rumore dalla finestra del mio cuore, mi graffia e vorrei farlo smettere, intanto lo guardo scivolare tra le sue preoccupazioni e i suoi problemi. Lui è la neve soffice e ghiacciata, quando per un motivo o l’altro non stiamo più insieme.Mi gela, ma allo stesso tempo mi piace da morire. Ci cammino sopra, è la prima neve che cade, lui.Lascio le mie tracce, disegno strade da percorrere di nuovo insieme.Lui è l’arcobaleno dopo il brutto tempo, quando siamo di nuovo insieme, quando capisce che è meglio non pensare a quei suoi problemi.Mi sbalordisce con i suoi colori, con la sua anima così vivace. Capisco che non c’è niente di meglio al mondo, se non il sole.Ed è lui il sole, il mio sole.Quando va tutto bene, senza litigi e senza lasciarsi. E’ il sole che splende dentro me, la luce che non morirà mai, il calore che mi riscalderà. Lui è il sereno, è la pioggia e il nuvoloso. Mi sento così meteoreopaticamente innamorata.Quando fuori piove e lui sorride, io sto bene. Se il suo umore si incupisce e fuori c’è la primavera, io potrei piangere all’istante.Dipendo dal tempo del suo umore, dipendo se lui è pioggia o sole. Dipendo dal mio meteo d’amore.Lui è il mio amore senza previsioni. — M.
Sat, 13th Apr — 8 notes
Ecco, lui è E.
Io e LUI abitiamo a 1600 e passa chilometri di distanza, ed alcune volte anche più, compresi i fusi orari che portano tipo 10 ore di differenza. 
Insomma, quelle volte, quando io gli do il buongiorno, lui mi manda la buonanotte e viceversa. Stiamo insieme da quasi due anni e l’ho sempre definito il mio vero (primo, anche se non proprio il primo) amore. Ci sono state discussioni, paure, litigi davvero brutti… ma siamo ancora qui, ancora noi. Ed a dir la verità a me ancora sembra un sogno. Finalmente posso definirmi Felice. 
E’ una persona fantastica, dolce, premurosa. Mi capisce, mi legge dentro. 
Non è solo il mio ragazzo, ma anche un fratello maggiore, il mio migliore amico, un papà, un compagno di vita, di avventure, di risate ed anche di lacrime, se vogliamo
Ed io… mi sento così fortunata ad aver conosciuto proprio lui su 7,000,000,000 (arrotondiamo) di persone. 
Lui è quel mio tutto.Si, sai quel caos che rinchiude anche l’ordine. Lui è quella stella che guardo ogni notte, quella che se la osservo in estate o in inverno non cambia mai posizione.E’ la mia stella immobile.Anzi è tutto quel pezzo di cielo, o ancora meglio, è la mia notte stellata.Anzi è il mio cosmo, l’universo intero. (ed oltre.)Lui è - anche se non amo la matematica - il mio numero, è una moltiplicazione ed un’addizione. E’ quella matematica così complicata che non riuscirò mai a capire fino in fondo, ma lui in realtà è pura semplicità racchiusa in un barattolo di marmellata alla fragola.Lui è il mio mare d’acqua dolce, il mio colle di cacao e burro, e forse più, è tutto il mio mondo racchiuso in tutta la sua complessa elementarità. Lui è la “E” del mio alfabeto, anche la “EMME” e la “ESSE”, facciamo che lui è tutto il mio alfabeto completo di lettere straniere. Lui è la mia timidezza, la mia dolcezza e la mia sicurezza. Lui è la mia fiducia, le mie lacrime, i miei sorrisi e la mia passione. Lui è tutto il mio amore racchiuso in un pacchetto di pan di stelle.Lui non è un sogno e tanto meno un principe azzurro qualsiasi.Lui era il mio desiderio nascosto e proibito nei parchi di Londra, ed ormai è diventato la mia realtà. 
TI AMO, E.
— M.
Fri, 12th Apr — 20 notes
Siamo dovuti arrivare al punto che stavamo per dirci addio, solo per capire quanto non possiamo fare a meno dell’altra.

Non è una cosa giusta da fare, lo sappiamo entrambi, è vero. Però forse a noi serviva proprio questo.

Perché il riprenderci è stato il gesto più grande che ci siamo fatti. Non le sorprese, il trovarci sotto casa dell’altro e dire “mi apri?”, niente fiori, niente baci… Ma riprenderci.
Perdonarci la stupidità e sentirci noi, più di prima. Più di sempre.

Che stupidi, ci siamo messi alla prova da soli senza accorgercene… eppure era tutto lì.
Ci amavamo come i bambini, perché i sentimenti dei bambini sono puri e non riuscivamo nemmeno a dircelo.
Ed adesso stare insieme è tutta un’altra cosa. Ormai i progetti sanno di verità e le parole trasudano di fatica e amore che ci fanno pensare “ce l’abbiamo fatta”.
E non c’è cosa più potente di un amore che riesce a passare su difficoltà così grandi. Non c’è cosa più potente dell’amore, punto.

— M.

Sun, 7th Apr — 7 notes
Sun, 17th Mar — 15,787 notes
millecinquecento asked: Fantastica. Non so se dire fortunatamente o sfortunatamente ma, ti capisco. So come ti senti, e non è la solita frase fatta.

Ma grazie mille, sei gentilissima. Mi emoziono. :) 

Comunque, non è mai sfortuna se ne vale la pena. 

Wed, 13th Mar — 0 notes
sinopiia:

poisuned:

♡ pretty and pale♡

Adorable!
Sat, 9th Mar — 6,561 notes
E mi sento dire “riprenditi, sei a pezzi.”

E non so se me lo dicono perché mi leggono dentro o hanno visto solo le mie occhiaie, perché hanno sentito il mio respiro dimezzato, se mi hanno sentito il cuore sempre pronto per un nuovo attacco di tachicardia.

Mi sento dire riprenditi, ma non vedo nessuno che mi prende, al volo, mentre cado a pezzi senza fare rumore. 

— M.

Sun, 3rd Mar — 5 notes